
AET è riuscita a chiudere l’esercizio 2010 con buoni risultati, nonostante diversi elementi straordinari abbiano pesato sui risultati finanziari. Fra questi citiamo in particolare: la produzione delle partecipazioni nucleari inferiore alla media, la sfavorevole evoluzione del cambio dell’euro per rapporto al franco svizzero, lo sconto di 0.5 cts/kWh concesso ai grandi consumatori, il maggior onere legato all’etichettatura dell’energia distribuita nel cantone Ticino ed il maggior consumo di energia nel cantone. Il consumo di energia elettrica in Ticino ha registrato un sensibile aumento (+7% rispetto al 2009). Per AET far fronte ad aumenti di questa entità significa dover acquistare ingenti volumi di energia sui mercati internazionali.Il fatturato lordo si è attestato a 1,51 miliardi di franchi (4% in più rispetto al 2009). Il risultato operativo si è attestato a 48 milioni (-13% sul 2009 Swiss GAAP FER). L’utile d’esercizio ammonta a 30 milioni. AET propone di destinare allo Stato 3,2 milioni sotto forma di interessi sul capitale di dotazione, rispettivamente 12 milioni quale partecipazione all’utile. A fine 2010 AET contava 214 impieghi a tempo pieno: 13 unità in più rispetto alla chiusura precedente.
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