
Privati o non privati, Claudio Zali non transige: quei 77 impieghi ad Agno vanno tutelati ad ogni costo. Premessa fondamentale - risanamento permettendo - per il rilancio futuro di Lugano Airport. Per questo, quanto proposto dagli imprenditori che nei giorni scorsi si sono fatti avanti per rilanciare lo scalo ha fatto un po’ storcere il naso al consigliere di Stato. Ovvero: 'siamo pronti ad intervenire ma prima i conti vanno risanati e l’effettivo ridotto. La gestione? Da ripensare in forma privata, o comunque in sinergia coi privati'.
"Se questa sarà la linea concordata anche con l’altro azionista (il Cantone rimane azionista di minoranza, ndr), evidentemente ci saranno delle divergenze tra gli enti pubblici e i privati - ha dichiarato il direttore del Dipartimento del territorio ai microfoni di TeleTicino - Si lavora per mantenere lo scalo nella sua forma attuale e garantire tutti i posti di lavoro. In questo contesto l’interesse dei privati è benvenuto ma magari non nella forma che immaginano loro".
Insomma: ben venga il supporto dei privati. Ma non a qualsiasi condizione. Anche perché, come ha già ribadito più volte, agli occhi di Claudio Zali l’aeroporto ha soprattutto una valenza pubblica. "Il Cantone interviene e intende, con il messaggio che ha presentato, aumentare la propria partecipazione in aeroporto perché crede nel mandato pubblico dell’aeroporto che è quello di trasportare passeggeri. Un’ipotesi di lavoro poteva essere quella di effettuare il risanamento e poi successivamente di aumentare il capitale aprendo anche ai privati la possibilità di entrare. È però fondamentale assicurare tutti i posti di lavoro e lavorare, una volta ottenuta la ricapitalizzazione, per il ripristino dei voli di linea, necessari per il mandato pubblico".
Tutte questioni che, appunto, saranno se del caso affrontate dopo che Gran Consiglio e legislativo cittadino si esprimeranno sul risanamento di LASA. "Con questo risanamento si pongono le condizioni per lavorare con maggiore serenità che non con l’idea di depositare il bilancio entro un paio di mesi", ha concluso Zali.
Nella giornata di oggi, lo ricordiamo, il CdA di Lugano Airport si è recato a Basilea per discutere con la compagnia zurighese Zimex. Tema principale: il collegamento Lugano-Ginevra.
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