
Il futuro di Lugano Airport potrebbe essere la business aviation: ovvero niente più voli di linea e spazio unicamente ai privati. È un'ipotesi, lo sottolineamo, che resta un piano B, ma per la prima volta ieri LASA ha ammesso di aver pronto nel cassetto uno studio ad hoc che a breve presenterà in Gestione.
"Punteremo sulla soluzione equilibrata, però se non dovessimo farcela in quella direzione si può comunque puntare sulla business aviation" ha esclamato ieri Marco Borradori in conferenza stampa.
Insomma prima c’è la ricapitalizzazione, poi si deciderà il da farsi. E la domanda è: ma Lugano Airport potrebbe stare in piedi solo con la business aviation? Stando a informazioni di TeleTicino, lo studio dice di sì. Come? Facciamo un po’ d’ordine:
1) Come sta in piedi oggi l’aeroporto? Ben il 52% del fatturato di LASA oggi è rappresentato dell’aviazione generale, ovvero i privati. Il 10% entra da affitti, parcheggi e pubblicità. E il 40% dal volo di linea Lugano-Zurigo.
2) Di qui la seconda domanda: lo scalo potrebbe sopravvivere con la sola aviazione privata? In effetti, stando ai ben informati, potrebbe. Ma bisognerebbe investire. D’altronde il messaggio di ricapitalizzazione parla chiaro: “Oggi LASA non è proprietaria degli hangar e questo limita in modo sostanziale l’incremento dell’aviazione generale”. Per questo nel masterplan sono previsti 11 milioni per la costruzione di 3 hangar. In questo modo, si stima che per Lasa il fatturato della business aviation crescerebbe del 10% rispetto a oggi. Insomma l’operazione starebbe in piedi, ridimensionando l’aeroporto e di conseguenza tagliando sul personale (che oggi pesa per quasi 7 milioni). Ma a questo punto bisognerebbe vedere da dove arriverebbero i soldi, se dal pubblico o dal privato.
3) Terza e ultima domanda: il nodo SkyGuide. Senza voli di linea la società fornitrice di servizi di navigazione aerea potrebbe bloccare i sussidi. Anche qui potrebbe esserci una soluzione. Se così fosse, dicono i ben informati, si potrebbe pensare al modello dell’aeroporto di Samedan con una torre di controllo più piccola, costi più contenuti e niente sussidi, che a quel punto non sarebbero più necessari.
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