
A seguito delle mutate condizioni quadro, il Municipio di Lugano constata che la “Call for expression of interest” per la futura gestione privata dell’aeroporto, emanata nel 2020, è superata dagli eventi e deve essere abbandonata. L’Esecutivo lo ha comunicato ieri sera alla Commissione della Gestione e questa mattina ai concorrenti privati, nel corso di due costruttivi dibattiti.
Le motivazioni
Il Municipio di Lugano, viene spiegato in un comunicato, ha preso atto nella sua seduta di giovedì 24 agosto che la “Call for expression of interest”, formulata nel 2020 per consentire di definire il futuro sviluppo dello scalo con il partner privato che sarebbe stato scelto, “non può più ragionevolmente né giuridicamente servire oggi da base per un’assegnazione della futura gestione aeroportuale a operatori privati”. A prescindere dai ricorsi incrociati che bloccavano la prima fase della procedura, l’Esecutivo aveva infatti deciso nel 2021 di procedere per conto suo con la revisione della scheda PSIA, richiesta dalla Confederazione fin dal 2016 e comunque base indispensabile per il rinnovo della concessione federale nel 2026.
Le decisioni prese
Il Municipio unanime ha deciso di abbandonare la procedura della “Call 2020” in quanto ormai superata, proseguire nel breve termine l’attuale oculata gestione transitoria, che non ha più generato costi alla Città, e continuare con le procedure volte a ottenere dal Consiglio federale entro fine 2024 l’approvazione della nuova Scheda PSIA ed entro fine 2026 il rinnovo della concessione federale in scadenza. Non solo: l’Esecutivo intende anche procedere con tutte le autorità competenti all’implementazione e al finanziamento di un sistema di avvicinamento satellitare in sostituzione del vecchio sistema strumentale e di costituire un nuovo “Gruppo di lavoro aeroporto” diretto dal Capodicastero Filippo Lombardi, con l’obiettivo di approfondire la strategia cittadina per l’aeroporto e per il coinvolgimento di investitori privati. Infine, si vuole presentare entro fine 2024 al Legislativo un messaggio su questa strategia e sulle proposte per una futura partnership pubblico-privato per la gestione aeroportuale.

