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Ticino
Aeroporto di Agno, «chi sta decidendo il futuro dello scalo?»
© CdT/Chiara Zocchetti
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Red. Online
5 ore fa
Un’interpellanza di Sara Beretta Piccoli chiede al Municipio di Lugano chiarimenti sul messaggio municipale, sui consulenti esterni e su eventuali conflitti d’interesse

A che punto è il messaggio municipale sul futuro dell’aeroporto di Lugano-Agno? E chi sta affiancando il Municipio nelle decisioni sullo scalo? Sono le domande al centro di un’interpellanza presentata da Sara Beretta Piccoli per il gruppo PVL/PLR.

Nel documento, datato 8 settembre 2026, si ricorda che il Consiglio comunale è ancora in attesa dell’atto con cui l’Esecutivo dovrebbe illustrare gli scenari per l’aeroporto, gli eventuali investimenti e le relative conseguenze finanziarie per la Città. L’interpellanza chiede quindi per quali motivi il messaggio non sia ancora stato sottoposto al Legislativo e quali siano i tempi previsti per la sua presentazione.

Una seconda serie di domande riguarda il gruppo di lavoro costituito dal Municipio e i consulenti esterni che lo affiancano. La firmataria chiede di conoscere l’identità del consulente legale e del consulente generale, le procedure e i criteri con cui sono stati scelti, il contenuto dei mandati e i compensi previsti o già corrisposti.

Il terzo capitolo riguarda gli eventuali rapporti professionali e d’affari tra i soggetti coinvolti nel dossier e operatori o altri soggetti interessati allo sviluppo dell’aeroporto. In particolare, l’interpellanza chiede se il municipale Filippo Lombardi, Swissconsult International SA o società nelle quali egli ricopre incarichi abbiano intrattenuto rapporti, direttamente o indirettamente, con potenziali interessati allo scalo. Viene inoltre domandato se siano state svolte verifiche formali su eventuali conflitti d’interesse riguardanti i membri del gruppo di lavoro, i consulenti e gli altri soggetti coinvolti.

Nel testo si precisa che la richiesta di chiarimenti «non costituisce un giudizio preventivo sull’operato di alcuno», ma viene motivata con la necessità di garantire trasparenza e fiducia nelle decisioni che il Consiglio comunale sarà chiamato ad assumere.

Il contesto

Il futuro di Lugano-Agno è da tempo al centro del confronto politico. Negli ultimi anni il Municipio ha abbandonato l’ipotesi di una cessione immediata dello scalo e ha indicato la volontà di mantenere la gestione pubblica, valutando al contempo il coinvolgimento di investitori privati per gli investimenti. Il gruppo di lavoro guidato da Filippo Lombardi avrebbe dovuto elaborare un modello di partenariato pubblico-privato da sottoporre, se ritenuto opportuno, al Consiglio comunale.

A fine 2025 il Municipio aveva inoltre affidato a Davide Pedrioli un mandato di consulente strategico per alcuni dossier istituzionali legati all’aeroporto, tra cui l’aggiornamento della scheda PSIA, il rinnovo della concessione federale e il coordinamento del gruppo di lavoro incaricato di preparare il messaggio municipale. Il dossier si intreccia con altre questioni aperte, fra cui il futuro dei voli di linea, il rinnovo della concessione e il possibile ridimensionamento dei contributi federali agli aeroporti regionali.