
A poche ore dall’annuncio del grounding di SkyWork non si sono fatte attendere le critiche espresse da diversi politici e partiti ticinesi tramite Facebook, comunicati stampa e interrogazioni municipali.Il fuoco di fila aveva indispettito il municipale leghista Lorenzo Quadri, che se l’era presa con i ‘gufi’ che “non avevano perso tempo a criticare lo scalo e la strategia del Municipio”.
Ebbene, le schermaglie social si sono arricchite d un nuovo capitolo, con una ‘mini schermaglia’ all’interno della destra luganese. Protagonisti i consiglieri comunali Andrea Censi (Lega) e il collega Tiziano Galeazzi (UDC). Il primo ha infatti rimproverato al collega democentrista una certa “incoerenza” per aver inizialmente difeso lo scalo salvo poi esprimere un parere decisamente critico via social ("Nemmeno 48h dall'annuncio del volo per Ginevra e salta il banco? È la seconda volta in meno di un anno. Qualcuno dovrà per forza passare alla cassa con delle dimissioni e velocemente! Questa volta nessuna scusa potrà reggere. Un fallimento negoziale degno di un film di Fantozzi. Certo che la figura da “marron glacè" Lugano l'ha fatta. Avevamo o no ragione di mettere degli esperti di settore nei posti adeguati? A questo punto ci si aspetta un cambio della guardia nel management").
“Capitan Schettino in salsa luganese? - ha punzecchiato Censi - C'è chi abbandona la nave e chi l'aereo... Una medaglia per la coerenza al collega di Consiglio comunale”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

