
La Confederazione è favorevole al piano di ampliamento dell'aeroporto cantonale di Locarno-Magadino. Entro fine anno il Consiglio federale darà quindi il suo nullaosta alla scheda di Piano settoriale dell'infrastruttura aeronautica (Psia), che permetterà finalmente allo scalo di mettere le ali.
Il via libera di Berna è stato comunicato dal delegato cantonale per l'aviazione, nonché direttore dello scalo locarnese, Davide Pedrioli, durante un recente incontro dell'Associazione locarnese e bellinzonese per l'aeroporto cantonale (Alba).
Grazie a questo "sì", potranno essere realizzati progetti per circa 18 milioni di franchi, con una collaborazione tra settore pubblico e privato.
Tra le varie opere, il cantiere per il nuovo stabile amministrativo della Karen, dal costo di 4 milioni, dovrebbe prendere avvio già a cavallo tra fine 2014 e inizio 2015.
Nel 2015 dovrebbe poi essere presentata la domanda di costruzione per il nuovo hangar previsto dal Cantone, per un costo di 3,5-4 milioni di franchi.
Un altro nuovo hangar, per circa 8 milioni, è previsto anche dalla stessa Karen, che dovrebbe presentare la domanda di costruzione nel corso dell'anno prossimo.
Il via libera di Berna dovrebbe inoltre sbloccare anche il prolungamento della pista militare da 800 a 970 metri, opera il cui costo è stimato in 2 milioni di franchi.
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