
Un contributo straordinario massimo di 3 milioni di franchi al comune di Riviera per ristrutturare l'aerodromo di Lodrino. È quanto propone di concedere il Consiglio di Stato nel messaggio licenziato oggi per il finanziamento delle opere necessarie alla ristrutturazione del comparto.
Nel 2017, ricordiamo, con la nascita del nuovo comune di Riviera, si sono creati i presupposti per la realizzazione di una serie di investimenti volti al progresso socio-economico e territoriale del comune. Tra questi rientra l’acquisizione in diritto di superficie da parte del comune dei sedimi di proprietà della Confederazione nel comparto dell’aeroporto di Lodrino: una premessa per lo sviluppo di un polo regionale dell’aviazione, considerato un progetto strategico, tenuto conto anche della presenza di Ruag, leader svizzero nel settore aerospaziale.
Il 12 novembre 2019, dopo la conclusione delle trattative tra il comune e ArmaSuisse, il Consiglio comunale di Riviera ha approvato la richiesta di acquisizione in diritto di superficie del sedime su cui sorge l’aeroporto e di concessione del credito necessario per l’acquisto degli stabili e delle infrastrutture. Con risoluzione del 20 marzo 2019, il Legislativo ha anche approvato la creazione della “Riviera Airport SA”, con il compito di assicurare la gestione dell’aerodromo di Lodrino.
Nel corso delle trattative il Comune ha altresì espresso la necessità di essere sostenuto finanziariamente dal Cantone per quanto riguarda le opere di ristrutturazione del comparto. In questo contesto il Consiglio di Stato ha licenziato oggi il messaggio che, oltre a fare il punto della situazione sulle trattative e sull’iter pianificatorio, propone di concedere il suddetto credito per la copertura dei costi di risanamento e manutenzione straordinaria degli immobili e per l’adeguamento delle infrastrutture sul sedime dell'aerodromo.
Grazie alle peculiarità del comparto, sono inoltre riunite le premesse per realizzare un centro di competenza dedicato ai droni sulla superficie. "Esso è infatti stato inserito nella candidatura che lo scorso mese di luglio Fondazione Agire – per conto del Consiglio di Stato – ha inoltrato per la realizzazione di un parco tecnologico associato a quello già esistente di Zurigo, facente parte dello Switzerland Innovation Park (SIP)" si legge nella nota del Governo. "Il Centro di competenza droni costituisce, unitamente ad altri centri di competenza, l’ossatura centrale della candidatura ticinese al SIP e la sua realizzazione permetterà di posizionare al meglio l’area, a livello nazionale ed internazionale, quale polo per lo sviluppo di attività di test e di ricerca e sviluppo legati ai droni".
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