Cerca e trova immobili
Ticino
Adrian Oncelli: «La situazione è preoccupante, i nostri boschi hanno cambiato colore»
Red. Online
4 ore fa
Il capo dell'Ufficio della pianificazione forestale, della selvicoltura e della protezione del bosco del Cantone Ticino fa il punto della situazione in seguito al prolungato periodo di siccità

Siccità, ma non solo. Il Dipartimento del Territorio ha anticipato il rinnovo e l'adeguamento del Piano forestale cantonale. Le sfide, come appunto le carenze idriche, ma pure le tempeste e le nuove malattie, sono infatti impellenti e la necessità di preservare il bosco è fondamentale. Per iI capo dell'Ufficio della pianificazione forestale, della selvicoltura e della protezione del bosco del Canton Ticino, Adrian Oncelli, la «situazione è evidente, nel senso che da diverse settimane i nostri boschi hanno cambiato colore. C'è una colorazione quasi autunnale, nei peggiori dei casi gli alberi hanno perso le foglie». Oncelli non ha dubbi: «La situazione è preoccupante, ma al momento non sappiamo ancora bene quali saranno i danni. Potranno essere contenuti, questo dipenderà anche dalle future stagioni. Quindi se l'anno prossimo ci sarà ancora una situazione di siccità marcata, sicuramente la mortalità delle painte sarà elevata, mentre se il meteo sarà un po' più clemente magari la mortalità sarà più contenuta».

Una preoccupazione a lungo termine, dunque? Ancora il capo dell'Ufficio della pianificazione forestale: «Questo rientra sicuramente nel contesto di sfide legato al cambiamento climatico, quindi con eventi estremi, periodi di siccità prolungata, combinata anche con temperature elevate. Sono tutti fenomeni da monitorare. Dobbiamo capire bene dove avvengono i danni, che tipi di boschi sono coinvolti, se la funzione di protezione - soprattutto perché è quella prioritaria nel nostro cantone - è compromessa e se dovremo trovare provvedimenti adeguati».

Per Oncelli,  le sfide attorno al bosco di protezione sono molteplici. In primo luogo  si tratta di garantire una rinnovazione naturale sufficiente a garantire la funzione a lungo termine. Quindi, in questo contesto, troviamo tutte le sfide legate all'eccessiva presenza di selvaggina, agli organismi alloctoni problematici, dalle neofite a nuove malattie, a nuovi insetti che possono compromettere alcune specie o addirittura i nostri boschi.

E il Piano forestale cantonale è già stato aggiornato per affrontare queste nuove sfide.