
Il destino dell'Adria Costruzione Sagl sembra ormai segnato. Già lunedì mattina, infatti, potrebbe iniziare la procedura di fallimento dell'azienda al centro dello scandalo che ha portato all'arresto dell'amministratore delegato Filippo Cambria e dell'ex direttore della banca WIR.Come anticipa quest'oggi il Corriere del Ticino, i sindacati OCST e UNIA hanno indetto un'assemblea del personale in cui chiederanno agli operai - che da ormai due mesi non ricevono lo stipendio - di esprimersi in merito alla possibilità di inoltrare un'istanza di fallimento senza preventiva esecuzione.E i presupposti per una simile operazione, secondo il sindacalista OCST Paolo Locatelli, ci sono tutti: "Chiederemo il fallimento diretto, visto che i proprietari sono irreperibili (o in carcere preventivo, ndr) e c'è un indebitamento manifesto". Sul posto verrà inoltre chiesto un inventario in loco e gli ufficiali dell'Ufficio fallimenti effettueranno un sopralluogo su tutti i cantieri dell'azienda (una dozzina in Ticino).
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