
Dopo due rinvii è ripreso oggi a Rabat il processo contro i presunti attentatori del Café Argana di Marrakech del 28 aprile scorso. Nell’attentato - ricordiamo - persero la vita 17 persone tra cui 3 giovani ticinesi: Corrado Mondana, Cristina Caccia e André da Silva Costa. A Rabat sono presenti anche diversi parenti delle vittime, molte delle quali erano di nazionalità francese. Le famiglie delle tre giovani vittime ticinesi, costituitesi parte civile, hanno invece deciso di non partite per il Marocco. Come scritto dalla RSI hanno infatti deciso di incaricare un avvocato locale di rappresentarle. Il principale imputato è il giovane Adil El-Atmani, che si dichiara però innocente. Sarebbe stato lui a collocare la bomba all’Argana. E se sarà riconosciuto colpevole rischia la pena di morte. Insieme a lui sono imputate altre otto persone.
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