Cerca e trova immobili
Ticino
Adesso a Roma si chiedono: "A quando l'accordo con la Svizzera?"
Adesso a Roma si chiedono: "A quando l'accordo con la Svizzera?"
Adesso a Roma si chiedono: "A quando l'accordo con la Svizzera?"
Redazione
8 anni fa
Lo hanno chiesto i due parlamentari italiani alla Camera dei deputati Enrico Borghi e Lia Quartapelle

La ratifica dell'accordo fiscale tra Svizzera e Italia è una questione aperta da tempo, sulla quale però non ci sono ancora scadenze certe.

In seguito all'incontro tenutosi a Lugano lo scorso 14 febbraio tra Ignazio Cassis e il suo omologo italiano, due parlamentari del Partito Democratico, Enrico Borghi e Lia Quartapelle, hanno inoltrato un'interrogazione ai ministri dell'Economia e degli Affari Esteri, per chiedere lumi in merito ai prossimi passi che intende fare il Governo su questa questione.

L'accordo fiscale, che riguarda anche la tassazione dei frontalieri, fu parafato nel 2015, e da allora è rimasto fermo in attesa della ratifica ufficiale.

Al termine dell'incontro bilaterale di Lugano, il ministro degli Esteri Moavero Milanesi ha promesso che il Governo italiano espliciterà la sua posizione entro la prossima primavera, senza però fornire alcun dettaglio.

Proprio per questo motivo - come riporta 24newsonline.it - i deputati del PD chiedono se l'accordo sarà ratificato o meno: "Tra Italia e Svizzera è in corso da anni un negoziato che disciplinerà, oltre ai rapporti fiscali tra i due paesi, anche importanti competenze ad oggi soggette a precedenti accordi tra i quali uno dei più rilevanti è quello legato al comparto dei lavoratori frontalieri. Tale accordo, di carattere fiscale e sociale, risulta essere di primaria importanza per le relazioni commerciali ed economiche dei territori di confine con la Confederazione Elvetica, oltre che per il futuro di circa 65.000 lavoratori italiani in Svizzera".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata