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Addio "Confronti"
Addio "Confronti"
Addio "Confronti"
Redazione
10 anni fa
Settimana prossima esce l'ultimo numero della rivista del PS. Lepori: "Ma stiamo per lanciare un nuovo prodotto"

Verrà distribuito settimana prossima l'ultimo numero di "Confronti", la rivista fondata nel 2008 dal Partito socialista.

Come annunciato già a fine settembre (vedi articolo suggerito), il PS ha deciso di adottare una nuova strategia comunicativa, che farà a meno del periodico, divenuto ormai finanziariamente insostenibile.

L'editoriale dell'ultimo numero è affidato a Carlo Lepori, che spiega i motivi delle difficoltà che hanno portato alla chiusura della rivista e anticipa il lancio a gennaio 2017 di un nuovo progetto editoriale.

"Il numero che state leggendo è l’ultimo di Confronti" esordisce Lepori. "La rivista, nata nel 2008 con il «numero zero», poi uscita regolarmente dal marzo 2009 fino a questo dicembre 2016, cede a due fattori determinanti. Da un lato l’insostenibilità finanziaria. Leggo nell’editoriale di Daniele Fontana del n. 1 che l’operazione editoriale «se crescerà in forza e volume potrà farlo se la rispondenza e l’affetto del suo lettorato cresceranno a loro volta». Purtroppo questo affetto, pur testimoniato da un grande numero di abbonati che hanno creduto al progetto fino alla fine, non è bastato. L’altro fattore è la tendenziale perdita di importanza del giornale cartaceo e ancor più della rivista, persua natura aliena allo scambio veloce di informazioni, che sta perdendo importanza anche sul terreno dei confronti e dei dibattiti sulla politica, delle varianti strategiche e delle riflessioni di fondo."

"Internet ha già in parte spodestato i quotidiani e minaccia da vicino radio e televisione" prosegue Lepori. "Un contributo politico su un quotidiano ha molti lettori e anche risposte nel giro di pochi giorni. Prendiamo atto che la rivista come mezzo di comunicazione è una vittima del veloce cambiamento della comunicazione nei nostri tempi. Non è da noi rimpiangere il tempo passato. Vogliamo accettare la sfida e capire come comunicare oggi, superando il rumore di fondo della disinformazione e dei contenuti post-fattuali (che ignorano i fatti e parlano solo di miti)."

"Come aveva anticipato Orwell nel suo «1984», il potere dà ai singoli la sensazione di godere di un canale privilegiato e costruisce l’informazione mistificando sistematicamente i fatti" scrive ancora Lepori. "Invece di rassegnarci abbiamo deciso di lavorare a un nuovo progetto editoriale, finanziariamente sostenibile, iscritto nell’attuale paesaggio mediatico e destinato all’insieme dell’area progressista."

"Questo progetto, su cui stiamo lavorando e che presenteremo a gennaio 2017, sarà rivolto a un pubblico che desidera soddisfare le proprie aspettative oltre i media tradizionali in un paesaggio mediatico in cui le voci di Sinistra sono appena tollerate se non escluse" conclude Lepori. "Un ringraziamento dunque a chi ha creduto in Confronti e l’ha sostenuta. E un invito ad accogliere l’ottimismo del cuore e, partecipandovi, sostenere il nuovo progetto di comunicazione."

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