
Volge al termine l'avventura della Cooperativa di Castel San Pietro, iniziata nel lontano 1917.
Durante la scorsa estate la Cooperativa, confrontata con un continuo calo delle vendite, aveva lanciato un appello alla popolazione, sottolineando che con soli 25 franchi di spesa a settimana da parte di ogni nucleo familiare del paese il negozio avrebbe potuto raddrizzare il trend e proseguire l'attività.
Ma l'appello non è servito, dato che in questi ultimi mesi la cifra d'affari è ulteriormente calata. E così il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa ha dovuto prendere la decisione di chiudere definitivamente i battenti a fine luglio, come riferisce oggi La Regione.
Le tre dipendenti del negozio hanno già ricevuto la disdetta cautelativa del contratto di lavoro, ma la parola fine dovranno in ogni caso scriverla gli associati della Cooperativa, chiamati in assemblea il prossimo 1° giugno.
Nel frattempo una delegazione del CdA della Coooperativa ha incontrato il Municipio di Castel San Pietro per comunicare la decisione. "Per noi è stato un fulmine a ciel sereno" afferma il sindaco Alessia Ponti a La Regione. "Eravamo al corrente delle difficoltà in cui versava la Cooperativa, ma non ci aspettavamo una situazione così grave da prospettare una chiusura. D'altro canto, l'invito rivolto ai cittadini per invogliarli a prendersi cura del negozio di paese non ha dato quasi nessun frutto."
Il sindaco Ponti dichiara che la volontà del Municipio è quella di mantenere un commercio in centro paese. Si stanno ora valutando le possibili alternative per sostenere la Cooperativa, finanziariamente o favorendo collaborazioni con altri empori locali.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

