
È polemica sulla ripartizione dei dicasteri a Torricella-Taverne. Nelle due legislature precedenti la municipale socialista Amalia Mirante aveva diretto il Dicastero Educazione e Finanze, mentre per il prossimo quadriennio il Municipio ha deciso di attribuirle il Dicastero Cimitero (e nessuna Commissione o rappresentanza intercomunale).
La notizia è stata anticipata da uno sfogo comparso sul profilo Facebook dell'economista. Mirante polemizza con la decisione della nuova compagine municipale di auto-attribuirsi tutti i compiti più rilevanti.
"Sorte migliore - prosegue il post - non è andata a chi, come la sottoscritta, non si piega agli ordini e al potere di nessuno. Ma non è ancora il momento di tirare le somme, anzi. Che dire, essendo parte in causa, il mio giudizio è sicuramente soggettivo e anche emotivo: sono e rimango una persona con dei valori e dei sentimenti. Ad ogni modo, ritengo l’attribuzione fatta non nell’interesse del Comune, non nel rispetto delle competenze, ma dettata da semplice protagonismo partitico e da criteri settari. Auguro al mio Comune, che chi ora ha la forza dei numeri, abbia la forza di prendere decisioni che tengano conto dell’interesse di tutti gli oltre 3'000 abitanti e non solo del loro…"
Da noi interpellata, Amalia Mirante ritiene che le motivazioni del Municipio siano prettamente personali in quanto non ci sarebbero motivi di malcontento sul suo operato in 8 anni di Municipio e 4 di Consiglio comunale.
Immediato il sostegno da parte di Michela Delcò Petralli (I Verdi): "Ad Amalia Mirante va tutta la mia solidarietà. Vergognoso che a un'economista, con titolo accademico, si tolgano i dicasteri Educazione e Finanze per assegnarle il Dicastero Cimitero. E pensare che nel suo Comune PS e Verdi hanno fatto più voti del PPD. Ma questo evidentemente non conta se sei una donna? Ma dove viviamo?" La lotta per la parità di genere, conclude, non sarebbe ancora finita.
Il sindaco di Taverne Tullio Crivelli (Lega dei Ticinesi), da noi contattato telefonicamente, non ha dal canto suo voluto rilasciare dichiarazioni.
Un caso analogo era balzato agli onori della cronaca nel 2013, quando all'unico leghista nel Municipio di Paradiso, Gianni Bergomi, venne assegnato il Dicastero Cimitero (vedi articolo suggerito).
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