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ACSI: "Occorre eliminare la medicina inutile"
ACSI: "Occorre eliminare la medicina inutile"
ACSI: "Occorre eliminare la medicina inutile"
Redazione
7 anni fa
La segretaria generale Laura Regazzoni-Meli spiega come il consumatore può far fronte all'ennesimo rincaro dei premi

La notizia sull'aumento dei premi delle casse malati nel 2020 (in Ticino del 2,5%) ha fatto tremare il portafoglio a molti e spiazzato alcuni. Come l'Associazione delle consumatrici e dei consumatori della Svizzera italiana, che considera la decisione "inaspettata", poiché alcune casse avevano detto che non avrebbero fatto aumenti.

"Purtroppo direi che è una batosta - commenta la segretaria generale dell'ACSI Laura Regazzoni-Meli ai microfoni di TeleTicino- e anche frustrazione perché ancora una volta ci viene detto che i premi avrebbero potuto non aumentare se si fossero ridotte le riserve che sono ancora eccessive".

Ma a fronte di questo consistente aumento, i consumatori ticinesi come possono fare a difendersi? "Il margine di manovra si riduce sempre di più - replica Laura Regazzoni-Meli - vale però la pena valutare se non si possa cambiare cassa malati, aderire a modelli alternativi - sappiamo che la maggior parte dei ticinesi l'ha già fatto - o, per chi se lo può permettere, aumentare la franchigia.

Per quanto riguarda una possibile responsabilità dei consumatori, la segretaria generale dell'ACSI sottolinea che "da più parti si ammette che dal 20 al 30% delle prestazioni sanitarie non siano basate su solide evidenze scientifiche. C'è sicuramente un margine di manovra, eliminando la medicina inutile e il consumatore può, per esempio, essere più attivo e porre le domande giuste. Noi dell'ACSI abbiamo appena pubblicato una tessera con le 5 domande da porre al medico per vedere e valutare insieme a lui se quello che ci viene proposto è veramente necessario".

Maggiori dettagli nell'edizione del TG di Teleticino 

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