
Un altro mercatino dell'usato dell'Associazione consumatori e consumatrici della Svizzera italiana (ACSI) si appresta a chiudere i battenti.
Si tratta di quello di via Besso 66 a Massagno, il penultimo rimasto in Ticino, che cesserà definitivamente la sua attività a fine giugno.
"È una decisione presa a malincuore" spiega al Corriere del Ticino Laura Bottani-Villa, responsabile del periodico "Borsa della spesa". "Ma era inevitabile e dei cinque mercatini nati negli anni settanta ormai non resta più che quello di Locarno."
I motivi della chiusura sono da un lato "le spese d'affitto troppo alte" per il budget dell'ACSI, dall'altro la concorrenza del web "dovuta all'incredibile aumento dei siti di vendita on line".
Si sta quindi chiudendo un'epoca. L'ACSI però non cessa la sua battaglia a favore dei consumatori e intende puntare soprattutto sulla sua nuova iniziativa, il "Caffè riparazione".
Un'iniziativa partita in gennaio a Mendrisio, che punta a far incontrare cittadini che intendono prolungare la vita dei propri oggetti con artigiani o riparatori. Il successo di questi primi mesi è stato notevole, tanto che l'ACSI si sta preparando ad organizzare dei "Caffè riparazione" anche in altri centri del Cantone.
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