
Manette ai polsi di due giovani cittadini italiani, fratello e sorella, accusati di aver abusato una decina di volte di varie carte di credito, acquistando vestiti, profumi e gioielli per circa 9'000 franchi al Fox Town e al Serfontana con l'intento di rivenderla oltreconfine.
L'arresto, riferisce la RSI, è avvenuto venerdì sera nell'albergo di Mendrisio presso il quale i due erano giunti il giorno prima. Decisiva, per fermare il loro "shopping fraudolento", è stata una segnalazione scattata grazie ai sistemi di controllo informatici.
Sulla loro carcerazione preventiva si esprimerà ora il giudice dei provvedimenti coercitivi. Le accuse ipotizzate vanno dalla truffa all’abuso di un impianto per l’elaborazione di dati. L'inchiesta è coordinata dalla pp Marisa Alfier.
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