
Divenuto realtà il 26 febbraio scorso, il Consiglio consortile del Consorzio Acquedotto Regionale del Mendrisiotto è tornato a riunirsi il 28 ottobre 2015. Nel corso della seduta, all’unanimità sono stati accolti i crediti che permetteranno al Consorzio di effettuare i primi investimenti necessari per la messa in rete delle fonti di approvvigionamento idrico previsti nella cosiddetta Tappa Zero.
Il primo investimento votato, per un totale di 2'420'000 CHF, riguarda in particolare una prima parte della posa delle condotte ARM all’interno del perimetro dei cantieri USTRA/Svincolo e Strada industriale, da eseguire in parallelo con i lavori di rifacimento dello svincolo autostradale di Mendrisio, in quanto il tracciato ARM in quella tratta segue quello autostradale. Questo credito era già stato anticipato dalla Città di Mendrisio prima della costituzione del Consorzio e ora è stato fatto proprio dallo stesso Consorzio.
Il secondo credito, per un totale di 5'898'700 CHF a complemento di quello di cui sopra, concerne invece la seconda parte della posa delle sottostrutture tra le due stazioni di consegna di Mendrisio e di Coldrerio, incluso il ramo che arriva sino ai pozzi di Ligornetto.
La visione completamente condivisa e lungimirante degli 11 Comuni (Balerna, Breggia, Castel San Pietro, Chiasso, Coldrerio, Mendrisio, Morbio Inferiore, Novazzano, Riva San Vitale, Stabio e Vacallo) permette quindi al Consorzio ARM di dare avvio ai cantieri nei prossimi mesi rendendolo ufficialmente operativo. Compito iniziale del Consorzio è proprio quello di commissionare e seguire questi lavori durante le varie fasi di costituzione del nuovo acquedotto.
Nella medesima seduta, il Consiglio consortile ha pure approvato i conti preventivi di gestione corrente 2015 e 2016.
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