
“Il bilancio è positivo. Anche lo scorso anno i nostri dati hanno confermato l’ottima qualità dell’acqua distribuita nei rubinetti del Canton Ticino”. Nicola Forrer, direttore del Laboratorio cantonale, commenta così i risultati delle analisi 2023 sull’acqua potabile.
35 casi di non potabilità
Durante il 2023 si sono avuti 35 casi di non potabilità che hanno coinvolto 18 aziende e 31 comprensori. Il maggior numero di eventi sono scaturiti dalle forti piogge di fine agosto. "La combinazione tra precipitazioni intense e siccità probabilmente ha influito in modo negativo sulla capacità del terreno di filtrare l'acqua, portando la pioggia a infiltrarsi nelle captazioni", spiega Forrer.
49 ispezioni
Nel corso del 2023 l’ispettorato acqua potabile ha effettuato un totale di 49 ispezioni di acquedotti comunali, di cui 42 complete e 7 parziali. In aggiunta, come ogni anno, è stata monitorata la qualità microbiologica e la torbidità dell’acqua servita alle utenze. In totale, sono stati effettuati 894 campioni, di cui 41 (4,6%) risultati non conformi a causa del superamento del valore massimo di E. coli o Enterococchi. Uno di questi campioni ha portato alla dichiarazione di non potabilità a causa dell’alto contenuto di batteri.
La fragilità del comparto idrico ticinese
La qualità dell'acqua distribuita in Ticino è quindi eccellente, ma i dati pubblicati dal Laboratorio cantonale mostrano anche la fragilità del nostro comparto idrico (in particolare nel sottosuolo) rispetto all’attività umana, e confermano l’importanza di tutelare questo bene. "Questa situazione è dovuta alla conformità del nostro territorio: le principali falde si trovano in zone molto urbanizzate, dove c'è una forte attività umana e quindi sono soggetto a possibili contaminazioni. Quando analizziamo l'acqua grigia, quindi prima dei trattamenti, ritroviamo in tracce molto basse tante sostanze di uso comune come i Pfas, i prodotti fitosanitari, i solventi utilizzati in industria o additivi di carburante che a seguito di incidenti possono finire nelle falde. Ritroviamo tracce di queste sostanze nelle acque sotterraneo e questo mostra la fragilità del sistema. Bisogna impegnarsi il più possibile per tutelare questa fonte indispensabile di acqua".

