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Ticino
Acquarossa, posata la prima pietra della nuova Scuola media
Redazione
4 ore fa
Posa della prima pietra per il rinnovo della Scuola media di Acquarossa: un investimento di 24,4 milioni di franchi per una sede moderna e sostenibile, pronta ad accogliere gli allievi dall’anno scolastico 2029-2030.

Ad Acquarossa si è svolta la cerimonia di posa della prima pietra per l’ampliamento e il risanamento della Scuola media, un progetto da 24,4 milioni di franchi finanziato dal Cantone, che punta a consegnare alla Valle di Blenio una sede moderna, funzionale e sostenibile.

Il progetto

Edificato negli anni Ottanta, l’edificio sarà rinnovato per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea e alle necessità di allievi, docenti e personale scolastico. Il progetto prevede un nuovo blocco d’entrata su due livelli, con mensa, aula magna, biblioteca, spazi didattici e ambienti destinati alle attività comuni. Saranno inoltre risanati la palestra e i blocchi che ospitano le aule, con interventi volti a migliorare l’efficienza energetica. La struttura rispetterà gli standard Minergie.

Un investimento importante per il futuro della valle

«Gli spazi devono rispondere alle nuove esigenze dell’insegnamento», ha sottolineato la presidente del Consiglio di Stato e direttrice del DECS Marina Carobbio Guscetti, evidenziando l’importanza di ambienti flessibili, adatti sia al lavoro in piccoli gruppi sia alle attività collettive. Per la sindaca di Acquarossa, Michela Gardenghi, la nuova scuola rappresenta un investimento importante per il futuro della valle e un ulteriore incentivo per trattenere i giovani e attrarre nuove famiglie, insieme ai servizi già sviluppati a favore della popolazione.

Il cantiere

Il cantiere, avviato lo scorso maggio, si svilupperà su tre fasi, per una durata complessiva di circa tre anni. La consegna avverrà progressivamente, con l’obiettivo di accogliere gli oltre 200 allievi e circa 40 docenti e collaboratori a partire dall’anno scolastico 2029-2030. A rendere simbolica la giornata, anche un messaggio rivolto alle generazioni future, scritto dagli allievi e affidato idealmente alla nuova scuola.