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Acquarossa, piace il nuovo polo sanitario
Acquarossa, piace il nuovo polo sanitario
Acquarossa, piace il nuovo polo sanitario
Redazione
8 anni fa
Firmata oggi la lettera d'intenti tra la Fondazione La Quercia e l'EOC

È stata firmata stamattina ad Acquarossa di fronte ad una sala gremita la lettera d'intenti tra l'Ente ospedaliero cantonale e la Fondazione no profit La Quercia per realizzare un nuovo polo sociosanitario. La struttura, che conterà in totale 130 letti, sorgerà sul terreno di proprietà della Fondazione a lato della casa per anziani e andrà a sostituire il vecchio ospedale, diventato ormai vetusto. 

Dopo le numerose battaglie degli scorsi anni per il mantenimento delle cure di prossimità in valle, il progetto sembrerebbe condiviso sia dalla politica, sia dalla popolazione. 

"Noi come Fondazione La Quercia abbiamo dapprima offerto i nostri terreni per poi proporci costruttori", ha spiegato il presidente della Fondazione Luga Baggi a TeleTicino. "Il nuovo polo non solo ospiterà l’Ente e i suoi mandati ma permetterà anche di riunire sotto un unico tetto tutti gli attori socio-sanitari del comprensorio".

La struttura, dal costo di 20 milioni e che salvo imprevisti dovrebbe veder la luce nel 2022, prevede infatti importanti sinergie con i medici e i fisioterapisti della valle. "Un progetto innovativo" per il presidente dell'EOC Paolo Sanvido, "che continuerà a garantire la medicina acuta e di base e che spero possa essere proposto anche in altre realtà del Ticino". 

Insomma: nessun dietrofront rispetto alla pianificazione ospedaliera, ha assicurato il direttore del DSS Paolo Beltraminelli. Acquarossa continuerà a garantire 10 letti acuti, 30 per le degenze minori più le cure di base, dando al tempo stesso un’importante spinta all’ambulatoriale.

"Mi sembra la soluzione ottimale per le zone di valle" ha dal canto suo commentato la presidente dell'Associazione per gli ospedali di valle Tiziana Mona, che si è detta invece preoccupata per la situazione in Leventina.

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