
È stato condannato nuovamente il molestatore folle che nell'estate del 2006 aveva preso di mira tre ragazze in Valle di Blenio durante una festa campestre. Ma questa volta si è presentato in aula il 23enne romando ed è stato condannato a 15 mesi di detenzione per coazione sessuale e tentata, esibizionismo e contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti. Insomma, la pena è la stessa ma con la sospensione condizionale per quattro anni.Lo ricordiamo, il giovane non si era presentato in aula la prima volta perché stava prestando servizio militare. Il 23enne aveva mentito al comandante sul motivo della richiesta di congedo non dicendo che avrebbe dovuto presentarsi in aula per il processo. "Ha perpetrato un reato odioso e ignobile, perché ha trattato le vittime come oggetti per soddisfare le sue pulsioni sessuali. E il brutto è che non ha ancora capito la gravità dei fatti, al punto che finora non ha informato l'esercito dei motivi per i quali è stato condannato nove mesi or sono", ha sentenziato il giudice Mauro Ermani. Solamente ieri in aula il giovane, difeso dal legale Nicola Fornara, si è scusato con le tre ragazze affermando che "quella sera non ero in me. Avevo bevuto troppo. Se qualcuno si fosse comportato così non la mia ragazza avrei voluto che fosse qui al mio posto. Sono pentito e spero che le vittime possano un giorno farsi un'altra idea della mia persona".Nella sua requisitoria la procuratrice pubblica Rosa Item aveva chiesto 20 mesi per il giovane romando, affermando che si era comportato in modo "gravissimo, non prendendo coscienza dei fatti". Il difensore Fornara dal canto suo ha ribadito: "Non c'è rischio di recidiva".
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