
Costerà 85 milioni di franchi il parco acquatico che sorgerà a Rivera. Il progetto, di cui se ne parla da anni, è giunto ad una svolta. Ieri infatti, scrive l’avvocato Rocco Taminelli, legale della società Acquaparco Ticino SA, “il patriziato di Rivera ha venduto il suo terreno ai piedi del Monte Tamaro al Credit Suisse Anlagestiftung, il quale realizzerà per il suo fondo immobiliare Real Estate Switzerland (CSA RES) il progetto di parco acquatico”. Acquaparco è un progetto privato, verrà interamente finanziato senza aiuti publici e “sarà unico nel suo genere a livello europeo”, scrive ancora Taminelli. I lavori inizieranno a febbraio 2010, dureranno circa due anni e l’apertura è prevista per l’estate del 2012. “Con questo nuovo grande attrattore - si legge nella nota stampa -, Rivera e la regione del Monte Ceneri, grazie alla già esisente offerta del Monte Tamaro, diventerà una tra le più ambite mete turistiche di tutta la Svizzera”. Il progetto, lo ricordiamo, prevede una piscina con le onde (con effetti sonori, luminosi e mediatici grazie ai quali potranno essere riprodotte persino le piogge tropicali), fiume artificiale (le piscine sono collegate tra loro da un vero e proprio fiume artificiale con acqua corrente e vegetazione mediterranea), piscina esterna, isola del tesoro (cannoni ad acqua, fontane, giochi interattivi, animali marini), saune (bagno di vapore, sauna finlandese, sauna temperata, bagno romano, vasche d'acqua fredda e docce a cascata, Whirlpool e aree di riposo), turboscivolo, scivolo ad imbuto, scivolo a gommone e vasca del surf Flowrider.
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