
A causa di problemi all’acquedotto di Cimadera, Signôra e Scareglia, l’acqua erogata in queste zone è dichiarata non potabile fino a nuovo avviso. Lo indicano in una nota le Aziende Industriali di Lugano, precisando che la non potabilità è dovuta a un inquinamento batteriologico.
Attualmente sono in corso accertamenti e misure di risanamento. Le AIL sperano di poter normalizzare la situazione quanto prima e si scusano per i disagi causati.
Nel frattempo ecco alcune raccomandazioni:
L’acqua deve bollire brevemente (e vigorosamente) alfine di garantire l’eliminazione di eventuali agenti patogeni.
È necessario far bollire l’acqua per la preparazionei di bibite (per esempio cubetti di ghiaccio); per la preparazione di alimenti; per il lavaggio di frutta, verdura, insalata o altri alimenti; per la pulizia dei denti; per scopi medicinali (lavaggio ferite, risciacqui nasali, ecc.); per il lavaggio a mano delle stoviglie; per la preparazione di tè o caffè con apparecchi non professionali; per acqua potabile destinata a animali domestici sensibili.
Non è invece necessario far bollire l’acqua per la lavastoviglie (scegliere la temperatura massima almeno 80°C), per la pulizia in generale, per lo sciacquone, per la doccia o per la lavatrice.
Per la preparazione di alimenti per lattanti si raccomanda di adoperare acqua minerale liscia o gassata.
Maggiori informazioni sui comportamenti da adottare sono disponibili sul sito www.ail.ch/acqua/nonpotabilita.
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