
Stamattina la fumata bianca. Nel pomeriggio il primo "no". A distanza di poche ore dall'annuncio dell'intesa sul credito per lo studio di sei possibili tracciati per un collegamento veloce tra il Locarnese e l'autostrada, ecco lo "stop" da parte dei Verdi. “Mi sembra un compromesso poco entusiasmante - ci dice al telefono il coordinatore Sergio Savoia - e mi convince ancora di più che un’iniziativa a difesa del Piano di Magadino sia a questo punto necessaria”. “Un terzo del tracciato che invade il Piano mi sembra davvero troppo”, aggiunge Savoia riferendosi all’ipotesi di tracciato che costeggia la ferrovia Bellinzona-Luino. “La colpa di tutto questo – conclude il deputato - non è della Direzione politica di progetto ma della Gestione che non ha voluto tener conto del voto popolare. I Verdi comunque non fanno parte né dell’una né dell’altra e quindi abbiamo le mani libere”.AELLE
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

