
In merito alla questione di Campione d'Italia, e dell'inclusione dell'enclave nello spazio doganale europeo dal primo di gennaio, le trattative tra Berna e Roma si stanno sviluppando in senso positivo, anche se non si conoscono ancora i dettagli. Lo ha dichiarato oggi a Keystone-ATS il consigliere agli Stati Marco Chiesa (UDC/TI), secondo cui i particolari dell'intesa dovrebbero essere rivelati tra breve.
Sui particolari dell'accordo tra la Svizzera e l'Italia riguardante il cambiamento dello statuto doganale di Campione d'Italia - e di come verranno in futuro garantiti i servizi a questo territorio - bocche cucite insomma, ha aggiunto Chiesa, il quale come tutti è stato informato all'inizio della sessione di dicembre dello sblocco di 5,5 milioni di euro da parte di Roma per ripianare i debiti dell'enclave col Ticino. Il problema di Campione verrà regolato tramite uno scambio di note diplomatiche. Rimane da sapere quando.
La deputazione ticinese alle Camere ha incontrato il consigliere federale Ignazio Cassis, titolare del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), il primo di dicembre a Berna per una colazione. Il tema di Campione non sarebbe stato oggetto di discussioni approfondite, come indicato a Keystone-ATS dal consigliere nazionale Fabio Regazzi (PPD).
Si è accennato più diffusamente invece all'accordo sull'imposizione dei frontalieri, tema sul quale non ci sono sviluppi da parte italiana. Secondo Regazzi, il dossier è da molti considerato "morto e sepolto". Nemmeno Cassis, ha sostenuto il deputato locarnese, sembra crederci più. In seno alla deputazione, insomma, "vi è rassegnazione".
Carobbio Guscetti presidente della Deputazione ticinese alle Camere per il 2020
Durante l'incontro della Deputazione ticinese, si è proceduto alle nomine per il 2020. Marina Carobbio Guscetti (PS) è stata designata presidente, mentre Rocco Cattaneo (PLR) vicepresidente. Verio Pini è stato designato segretario.
Il presidente uscente, Marco Chiesa, ha ricordato inoltre l’incontro che la Deputazione ha potuto svolgere con la direzione delle Ferrovie federali svizzere (FFS) il 3 dicembre, durante il quale, oltre a evocare i diversi e importanti progetti in corso, ha potuto affrontare questioni di attualità e al contempo congedarsi dal direttore uscente Andreas Meyer.
Rivolgendo uno sguardo al programma del prossimo futuro, la Deputazione si è chinata su una serie di appuntamenti per i primi mesi del 2020, tra i quali figura un incontro con il Consigliere federale Ueli Maurer all’inizio della sessione primaverile, e con i presidenti dei due politecnici federali, rispettivamente Joël Mesot per Zurigo (ETHZ) e Martin Vetterli per Losanna (EPFL).
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