
Si avvicina il congresso del Partito Socialista e così anche il momento in cui verrà affrontata la questione della possibile congiunzione con i Verdi di Sergio Savoia.
Pare che l'alleanza sia vista in modo favorevole dai socialisti. Abbiamo quindi interpellato Savoia per sapere cosa ne pensa e, incapaci di resistere, gli abbiamo pure chiesto un parere riguardo alla possibile candidatura di Amalia Mirante come presidente del PS.
Nonostante fosse in partenza per una breve vacanza, il coordinatore dei Verdi ci ha risposto da un affollato autogrill.
Signor Savoia, a che punto stanno le relazioni con il PS?
“Fino ad oggi nessuno del PS ha preso contatto con noi, né in via ufficiale né ufficiosa, quindi non c’è molto da dire. Personalmente non discuterò mai di queste tematiche tramite i media. Se il PS fosse interessato a parlarci, troverà sempre la porta aperta e un aperitivo ad aspettarli, ma trovo fondamentale che si parli faccia a faccia.”
Chi vede di concreto alla testa del PS?
“Questo non è un problema mio. Spetta a loro decidere e quando lo sceglieranno, vedremo. Trovo non abbia senso immischiarsi negli affari altrui. Ho sempre rispettato l’autonomia interna del PS e così mi piacerebbe che facessero anche gli altri con noi. ”
La scelta del presidente sarà decisiva per l’esito dei rapporti con il PS?
“Premetto che noi con il PS non abbiamo mai smesso di collaborare. È evidente che, come in ogni relazione, non è indifferente chi sarà alla testa del partito, tuttavia questo non inciderà sulle nostre collaborazioni con il partito. Noi lavoreremo chiunque sia il o la presidente.”
Alla nostra ultima domanda “sarebbe felice di Mirante quale presidente?”, Savoia, insondabile, risponde con un "davvero non ho preferenze." E così si congeda rispondendo al nostro “buone vacanze”, con un divertito “buon lavoro a voi.”
SF
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