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Ticino
Accordo frontalieri: "Risposta tecnica, non pubblica"
Accordo frontalieri: "Risposta tecnica, non pubblica"
Accordo frontalieri: "Risposta tecnica, non pubblica"
Redazione
10 anni fa
La lettera inviata negli scorsi giorni a Berna "è stata condivisa con il Governo prima di essere inoltrata"

Come riferito ieri da La Regione, la Divisione delle contribuzioni del Dipartimento finanze ed economia (DFE) del Canton Ticino ha inviato negli scorsi giorni una presa di posizione sul nuovo accordo sull'imposizione fiscale dei frontalieri al segretario di Stato Jacques De Wattewille, in risposta alla consultazione da lui indetta (vedi articolo suggerito).

Nella lettera, la Divisione delle contribuzioni ha scritto che il nuovo accordo è "complessivamente positivo", ma ha pure ricordato l'importanza delle misure compensative per il Ticino (leggasi i 20 milioni di franchi promessi dal consigliere federale Ueli Maurer).

In molti, viste le polemiche sul "regalo" promesso da Maurer, si sono chiesti se il parere della Divisione delle contribuzioni fosse anche quello del Consiglio di Stato.

Sì, lo è. Lo scrive oggi il Corriere del Ticino, spiegando innanzitutto che si tratta di "una risposta tecnica, non pubblica, a un'indagine conoscitiva promossa dal Dipartimento federale delle finanze."

"Prima di essere inoltrata, la lettera è stata condivisa con il Governo" aggiunge il CdT, ricordando che il consigliere agli Stati Fabio Abate ha negli scorsi giorni invece definito "insufficienti" i 20 milioni promessi da Maurer e che la Lega, dal canto suo, li ritiene un "ricattino" legato alla revoca della richiesta del casellario giudiziale per il rinnovo dei permessi di frontalieri e dimoranti.

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