
Vertice importante quello che si è svolto oggi a Roma tra i sindacati dei lavoratori frontalieri e il presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni. I sindacati hanno esposto le proprie riserve sulla firma dell’accordo fiscale tra Svizzera e Italia poichl penalizzerebbe i lavoratori frontalieri.
Ma a sorpresa il Governo italiano ha comunicato che la firma dell’accordo non è all’ordine del giorno: “Ci hanno rassicurato che all’ordine del giorno non ci sarà la firma dell’accordo fiscale. In quanto non sono ancora dati i presupposti per la firma, dato che ci sono alcuni elementi che devono essere rispettati” spiega il sindacalista di UNIA Sergio Aureli.
“Seconda cosa importante, il Governo italiano si è riservato di fare degli accertamenti, dando la disponibilità a discutere dell’inserimento di quelli ammortizzatori che ad oggi i lavoratori frontalieri non hanno. Creando quelli accorgimenti necessari a migliorare le condizioni all’interno del mercato del lavoro” continua il sindacalista.
Guarda il servizio TG di TeleTicino
Christian Fini
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

