Cerca e trova immobili
Ticino
"Accompagnate Susanne Ruoff alla porta"
"Accompagnate Susanne Ruoff alla porta"
"Accompagnate Susanne Ruoff alla porta"
Redazione
8 anni fa
Fiorenzo Dadò chiede di sollevarla dall'incarico. Quadri: "Ma a reggerle la corda non c'è anche il PPD?"

In un articolo pubblicato su Popolo e Libertà, il presidente del PPD Fiorenzo Dadò si scaglia contro la direttrice della Posta Susanne Ruoff che a suo dire ce la starebbe mettendo tutta per distruggere l'immagine dell'azienda. Oltre ai conti falsati, Dadò cita anche "l'emorragia di uffici postali in Svizzera", il tutto condito da uno stipendio da 1 milione di franchi all'anno che "non significa affatto buona conduzione aziendale". Dadò rivolge infine un appello al Consiglio federale, chiedendo di "scollare dalla poltrona e mettere alla porta" la Ceo del gigante giallo. 

Una presa di posizione che ha attirato l'attenzione del Consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri che ricorda l'appartenenza politica di alcune persone chiave nella vicenda: "Posizioni in gran parte condivisibili ma, per completezza di informazione, il presidente del PPD cantonale poteva anche ricordare che a reggere la coda ad oltranza a Frau Susanne "un milione all'anno" Ruoff è la Consigliera federale PPD Doris Leuthard. E che il presidente della Posta è il PPD Urs Schwaller (già Consigliere di Stato e Consigliere agli Stati). Insomma, sono tutti dei "suoi". 

Pronta la replica di Dadò: "Caro Lorenzo, hai in parte ragione (la direttrice non mi risulta che sia dei miei). Ma ciò non toglie nulla al fatto che è ora che la direttrice faccia le valigie". Poi fa paragoni con altri poltici: "Anche Zali ha messo la tassa sul sacco e tu e Boris Bignasca eravate contrari. Anche Gobbi ha raddoppiato le tasse di circolazione e il Mattino mi ha aiutato a raccogliere le firme per l'iniziativa per abbassarle. Capita oramai un po' a tutti questa situazione". Poi un invito a muoversi nella capitale per fare pressione su Ruoff: "Fatevi sentire a Berna. Noi siamo con voi". 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata