
Il Tribunale cantonale amministrativo (TRAM) ha confermato la revoca del permesso di domicilio del 39enne cittadino tedesco che il 21 novembre del 2015 a Balerna aveva ripetutamente accoltellato la ex compagna - ferendola in modo non grave al collo, al volto e all'addome - dopo il rifiuto di un bacio da parte di lei. Nonostante le ferite la donna era salita in macchina e si era recata al pronto soccorso dell'Ospedale di Mendrisio.
Come ricorderete, il 25 maggio 2016 la Corte delle assise criminali aveva riconosciuto l'allora 36enne colpevole di tentato omicidio, condannandolo a 5 anni e sei mesi di carcere. Preso atto di questa condanna penale, il 7 dicembre 2017 la Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni gli aveva revocato la citata autorizzazione per motivi di ordine pubblico, intimandogli di lasciare il territorio elvetico al momento della scarcerazione. La decisione era stata confermata il 3 ottobre 2018 dal Consiglio di Stato e, lo scorso 27 marzo, anche dal TRAM.
La Corte cantonale, constatata la gravità del suoi crimine, non ha potuto fare altro che confermare quanto deciso dall'autorità cantonale e dal Consiglio di Stato. Nella sentenza pubblicata oggi il TRAM ha rinoltre itenuto che "un semplice ammonimento non può trovare applicazione nella presente fattispecie".
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