Cerca e trova immobili
Ticino
Accoltellato per un "terun"
Redazione
13 anni fa
Motivi futilissimi all'origine della violenta lite di sabato notte all'esterno di una discoteca di Cantù. Intanto migliorano le condizioni del 26enne

È stato un banalissimo "terun" ad originare la violenta lite di sabato notte all'esterno di una discoteca di Cantù, in seguito alla quale un 26enne di Milano è finito in pericolo di morte a causa delle coltellate rimediate all'addome. Lo riferisce La Regione.

Nella lite, ricordiamo, erano rimasti indirettamente coinvolti pure due giovani ticinesi, un 20enne di Chiasso e un 21enne di Morbio Inferiore. I due avevano dato un passaggio all'accoltellatore, un 22enne pizzaiolo di Ponte Chiasso, ignari del fatto che avesse appena tentato di uccidere il 26enne. Una volta scoperto quanto successo, però, i due ticinesi avevano immediatamente scaricato dall'auto l'aggressore, causandogli pure una ferita al gomito. E proprio grazie a questa ferita il pizzaiolo aveva potuto essere arrestato, poche ore dopo, all'Ospedale di Como, dove si era recato per farsi curare. La Procura di Como, dopo aver sentito i due giovani ticinesi, non ipotizzerebbe alcuna accusa nei loro confronti.

Nel frattempo migliorano le condizioni del 26enne. Tuttora in prognosi riservata, non è più in pericolo di morte.

Peggiora invece la situazione del 22enne. Il giudice ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l'accusa di tentato omicidio e l'aggravante dei futili motivi. Il "terun", appunto.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata