
S'è sfiorata la tragedia, sabato sera verso le 22.30, alla mensa del cantiere Alptransit di Sigirino. Un 49enne rumeno, armato di coltello, ha ferito l'ex compagna, una 40enne rumena, alla gola e all'addome. Ma quest'ultima coltellata - come scrive il CdT - fortunatamente è stata fermata da una costola. L'aggressore è poi stato fermato, e disarmato con le maniere forti, da alcuni uomini. E la donna trasportata d'urgenza in ambulanza in all'ospedale Civico di Lugano. Riuscendo a salvarsi malgrado le gravi ferite riportate.Il folle gesto è riconducibile a motivi passionali: l'uomo, secondo laRegione, non avrebbe accettato di buon grado di essere stato lasciato. E diverse volte negli ultimi tempi, dopo le dimissioni dal cantiere, era tornato a Sigirino per minacciarla. Dopo l'accoltellamento il 49enne è scappato verso l'Italia. E malgrado i posti di blocco della polizia è riuscito a varcare il confine. Il suo identikit era però ormai tracciato: dalla donna e dagli avventori che l'hanno salvata. La polizia italiana l'ha dunque arrestato senza grandi problemi, già domenica mattina, nell'hinterland milanese, in stato visibilmente alterato.Il caso, come confermato da diversi media, è stato affidato al pp Andrea Pagani. Che dovrà presentare una rogatoria internazionale affinché l'uomo possa essere estradato ed interrogato a Lugano.
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