
Ancora un accoltellamento. Ancora un grave episodio in centro a Locarno. È successo qui, a pochi passi da Piazza Castello, dove stamattina la polizia ha subito provveduto a coprire le diverse chiazze di sangue.
Presunto autore dell’attacco: un 37enne svizzero della regione che intorno alle 23 avrebbe ferito in modo serio alla schiena un 30enne ucraino, anche lui del Locarnese. Un folle gesto scatenato pare da futili motivi e sferrato con un’arma da taglio non ancora identificata. Per il 37enne, fermato poco dopo grazie alla segnalazione di un cittadino, il procuratore pubblico Paolo Bordoli ipotizza i reati di omicidio intenzionale, in subordine lesioni gravi. Entrambi i protagonisti, persone già note alle autorità, erano sotto l’effetto di alcolici.
"Siamo evidentemente preoccupati però c’è da sottolineare che in questo caso, come per l’altro di Locarno, sono persone che si conoscono, che si frequentano e che tendenzialmente abusano spesso di alcol", ha dichiarato il comandante della Polizia comunale di Locarno Dimitri Bossalini ai microfoni di TeleTicino.
Non è un mistero. La zona delle rovine a Locarno è conosciuta come ritrovo serale tra giovani e meno giovani. Da qualche tempo la città si è dotata di un’ordinanza per vietarvi il consumo d’alcol, come cha spiegato il capo dicastero sicurezza Niccolò Salvioni, che non esclude di coinvolgere maggiormente i servizi sociali. "Vedremo di sondare, dobbiamo capire cosa emergerà dall’indagine. Si tratta di un fenomeno puntuale, l’eccezione che conferma la regola. Locarno è una città sicura".
Ma al di là del fenomeno circoscritto, si tratta pur sempre del quarto ferimento con arma da taglio in Ticino in poche settimane. Di qui l’idea di intensificare comunque i controlli. "Ci attiveremo con ronde appiedate maggiori e prenderemo contatto con esercenti pubblici - ha spiegato Bossalini - Abbiamo già una data per una riunione per sensibilizzare laddove all’interno di un esercizio pubblico qualcuno cominci ad eccedere con alcol o comportamenti, di chiamarci per precludere un’escalation.
Polizia, città ed esercenti si incontreranno giovedì prossimo.
Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45
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