
Sarebbe stato provocato verbalmente il 39enne del Varesotto che la sera del 22 dicembre accoltellò il 65enne contabile della Futuredil. Così motiva il suo gesto l’uomo tuttora in carcere con l’accusa di tentato omicidio e lesioni gravi. Lo riporta il Corriere del Ticino.L’ex-operaio era stato licenziamo dopo un paio di mesi e avrebbe preteso una lettera di licenziamento. La sera della classica “bicchierata” natalizia il 39enne si è quindi recato presso la sede della Futuredil. Salito al piano superiore, dopo una discussione con due dirigenti, avrebbe afferrato il coltello servito per tagliare il panettone e avrebbe accoltellato gravemente il 65enne contabile, mentre il titolare della ditta, un 50enne, era stato dimesso dall’ospedale dopo poche ore.Ora si tratterà di stabilire se ci fosse premeditazione o meno. A tal proposito nei prossimi giorni un esperto dovrà accertare se il 39enne agì nel pieno delle sue facoltà psichiche. Per il Ministero pubblico però la pista della premeditazione non è da escludere.
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