
Un 70enne del Bellinzonese è stato rinviato a giudizio per aver abusato a più riprese della figliastra. I fatti, riferisce la RSI, sono avvenuti tra le mura domestiche e risalirebbero al 2013, quando la giovane era adoloscente. Si parla di alcuni toccamenti e di un rapporto completo.
L'uomo dovrà rispondere dei reati di violenza carnale, coazione sessuale e atti sessuali con fanciulli. Non solo. A questi reati si aggiungono le ipotesi riferite a quanto avrebbe fatto ai danni della ex moglie. Si va dalle lesioni semplici alla coazione mediante stalking, dalla minaccia alla violazione di domicilio e all’abuso di impianti di telecomunicazione.
L'uomo, difeso dall’avvocata Sandra Xavier, respinge ogni addebito. Il processo, che inizierà a breve, sarà dunque indiziario. La procuratrice pubblica Pamela Pedretti chiederà una pena compresa tra i due e i cinque anni di carcere.
Il 70enne si trova già dietro le sbarre per avere guidato nonostante la revoca della patente.
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