
È un universo di degrado e orrore quello che stamani il giudice Rosa Item ha cercato di ricostruire alle criminali di Lugano. Alla sbarra un 45.enne infermiere accusato di una lunga serie di reati che riguardano la sfera sessuale. Reati commessi nel luganese ai danni conoscenti e pazienti inetti a resistere. Un universo di degrado riassunto nelle dieci pagine dell’atto di accusa firmato dalla procuratrice Chiara Borelli. L’imputato deve rispondere di violenza carnale per aver stuprato una donna dopo averla drogata con un potente sonnifero. Alle violenza carnale poi si aggiungono altre accuse: coazione sessuale, atti sessuali con persone incapaci di discernimento, abbandono con la messa in pericolo di un paziente e maltrattamenti. Di diversa natura: verbali e fisici, come l’aver trascinato un’anziana donna da una stanza all’altra da una caviglia, perché questa si rifiutava di fare la doccia.
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