
Iniziano ad emergere nuovi dettagli sul caso del 50enne maestro di tirocinio della Sezione forestale del Dipartimento del territorio sospettato di un abuso sessuale ai danni di un apprendista, all'epoca dei fatti minorenne.
Nei confronti dell’uomo e di un altro maestro di tirocinio - i quali avrebbero vessato il giovane anche con battute e molestie a sfondo sessuale - a suo tempo era stata pure aperta un’inchiesta amministrativa ordinata dal Consiglio di Stato, ma per fatti diversi da quelli oggetto dell'inchiesta penale condotta dal procuratore capo Nicola Respini.
Dal DT bocche cucite, ma presumibilmente questa inchiesta riguarda i comportamenti scorretti tenuti dai due dipendenti pubblici nei confronti di numerosi altri tirocinanti. Non si tratterebbe di ulteriori casi di violenza sessuale bensì di presunti episodi di mobbing, che sarebbero sfociati in insulti e vie di fatto.
Stando a quanto riferito da Ticinonline - che ha intervistato diversi tirocinanti - e dalla RSI, al 50enne nel 2016 era già stata tolta la responsabilità dei tirocini in seguito alle lamentele e ai sospetti da parte di alcuni genitori, che avevano segnalato il tutto al DT.
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