Cerca e trova immobili
Ticino
Abusi sessuali: dopo lo stop alla CPI lanciata una petizione
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Redazione
6 anni fa
Fiorenzo Dadò, Tamara Merlo e Sabrina Aldi vogliono che lo Stato faccia chiarezza sulle responsabilità nel caso dell’ex-funzionario del DSS condannato

Fiorenzo Dadò, Tamara Merlo e Sabrina Aldi, molto critici per il “no” alla commissione parlamentare d’inchiesta deciso dal Gran Consiglio il 24 settembre, informano che “sotto la spinta dell’opinione pubblica”, hanno costituito il Comitato “Facciamo luce sugli abusi sessuali nell’amministrazione cantonale”, contemporaneamente lanciando una petizione rivolta al Gran Consiglio in cui si chiede di “far luce sugli abusi sessuali per evitare che ci possano essere altri casi simili in futuro”, e quindi di, “mettere in atto ogni meccanismo idoneo a fare chiarezza su quanto accaduto in seno all’amministrazione cantonale, affinché casi simili non possano più ripetersi”. Petizione che si può trovare in forma cartacea come a questo link, dove si può trovare il testo completo.

“Lo Stato si è tirato di nuovo indietro”A far parte del Comitato, “anche deputate e deputati del Gran Consiglio intenzionati a non accontentarsi della risposta negativa sulla Commissione parlamentare d’inchiesta, e determinati a esplorare ulteriori vie per fare chiarezza, in un’ottica di prevenzione”, in quanto “non siamo soddisfatti del nulla di fatto cui è giunto il parlamento cantonale”. “Allora quelle giovani erano state lasciate sole, mentre lo Stato avrebbe dovuto aiutarle e difenderle”, su legge infine, in riferimento ai fatti di cui l’ex-funzionario del DSS è stato trovato colpevole. “Ora”, concludono, “di nuovo lo Stato si tira indietro quando avrebbe l'opportunità di fare chiarezza al proprio interno”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata