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Abusi nella scuola: "Tuteliamo gli studenti"
Abusi nella scuola: "Tuteliamo gli studenti"
Abusi nella scuola: "Tuteliamo gli studenti"
Redazione
9 anni fa
Ay interroga il Governo su presunte pressioni subite da allievi di prima liceo. E avanza una proposta del SISA

In un'interrogazione al Consiglio di Stato, il deputato comunista Massimiliano Ay chiede di tutelare maggiormente i diritti degli allievi e la professionalità degli insegnanti. Spunto dell'atto parlamentare alcune segnalazioni apparse sulla rivista del SISA (Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti) che parlano di pressioni su allievi di prima liceo da parte degli insegnanti.   

"Sull’ultimo numero della rivista “L’Altrascuola”, scrive il deputato, "distribuita recentemente nei licei cantonali dal Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) si legge di “eccessive pressioni sugli allievi delle prime liceo riguardo al loro impegno e rendimento” che vanno apparentemente oltre alle necessità educative e che anzi spingono a un senso di insicurezza negli adolescenti".

"Stando alle segnalazioni" precisa Ay, "vi sarebbero espressione poco rispettose della dignità degli studenti e inviti espliciti ad abbandonare il percorso formativo intrapreso già nelle prime settimane di scuola, con battute relative alla personale “inadeguatezza” fino a inviti a preferire scelte professionali comunemente considerate perlomeno come “precarie” (usando un eufemismo)".

"Anche a dipendenza del carattere del singolo giovane, queste critiche possono essere certamente fonte di miglioramento e di incitamento" evidenzia il deputato, "ma spesso tendono anche a demotivare i ragazzi, creando loro disagio e senso di sfiducia nelle proprie possibilità, soprattutto quando ci si trova in un periodo di transizione fra scuole e sistemi scolastici diversi".

Massimiliano Ay porta quindi avanti una proposta del sindacato studentesco, ossia di istituire un apposito sportello, eventualmente itinerante per contenerne i costi, in ogni scuola professionale e scuola media superiore, cui gli studenti e gli apprendisti possano rivolgersi per denunciare abusi o pressioni psicologiche inopportune.

Oltre a chiedere di dare seguito alla proposta formulata dal SISA, introducendola già per l'inizio dell'anno scolastico 2018/19, Ay chiede di valutare l’introduzione di un mediatore anche negli altri ordini scolastici, oltre a quelli attualmente già serviti da tale figura. 

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