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Abusi in famiglia: "Non mi sono opposta per paura di perderlo"
Abusi in famiglia: "Non mi sono opposta per paura di perderlo"
Abusi in famiglia: "Non mi sono opposta per paura di perderlo"
Redazione
7 anni fa
Una coppia del Bellinzonese deve rispondere di abusi sui figli durati oltre un decennio

È iniziato oggi il processo a due genitori del Bellinzonese accusati di aver abusato dei due figli per oltre un decennio. Marito e moglie di 50 e 45 anni, devono rispondere di circa 130/40 episodi di abuso sessuale già da quando la figlia e il figlio avevano pochi anni.

La corte presieduta dal giudice Amos Pagnamenta dovrà giudicarli a vario titolo per i reati di violenza carnale, incesto, coazione sessuale, atti sessuali con fanciulli e pornografia dura.

Il dibattimento è iniziato con l’interrogatorio della moglie, che ha raccontato di come tutto sia nato dalla pratica del nudismo, a cui si sono aggiunte delle foto “un po’ osè”. Il giudice ha chiesto alla donna, perché non si sia opposta alle proposte del marito. Lei ha risposto: “Non l’ho mai fatto perché lo amavo così tanto, avrei fatto qualunque cosa per non perderlo, anche se sapevo che quegli atti erano sbagliati”.

Entrambi gli imputati, che nel frattempo hanno deciso di divorziare, ammettono buona parte dei fatti. Sono difesi da Maurizio Pagliuca e Sandra Xavier. La procuratrice pubblica Marisa Alfier chiederà una pena superiore ai 5 anni.

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