
Sarebbero avvenuti nell'ambito sportivo gli abusi che hanno portato all'arresto, venerdì scorso, di un 31enne cittadino italiano residente nel Mendrisiotto con le accuse di atti sessuali con fanciulli e pornografia (vedi articolo suggerito).
Lo scrive il Corriere del Ticino, spiegando che per ora si parla di palpeggiamenti e non di atti sessuali completi.
La Regione aggiunge che gli abusi dell'uomo, difeso dall'avvocato Massimiliano Parli, avrebbero interessato una sola vittima.
Gli inquirenti, coordinati dal procuratore pubblico Paolo Bordoli, stanno ora lavorando insieme agli specialisti della sezione dei reati contro l'integrità delle persone per accertare il numero delle vittime e l'esatto contesto in cui sono avvenuti gli abusi.
L'arresto del 31enne è stato nel frattempo confermato dal giudice dei provvedimenti coercitivi.
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