
Il Partito comunista ha inoltrato una mozioen con cui chiede al Consiglio di Stato di istituire un'autorità giudiziaria indipendente competente a ricevere e indagare sulle denunce presentate dai cittadini contro le autorità di Polizia.
"Gli abusi di Polizia purtroppo non mancano ultimamente nella cronaca del nostro Cantone - spiega il PC - Azioni repressive contro un videoreporter a Chiasso, simpatizzanti neo-nazisti promossi di grado, e ancora pochi giorni fa la condanna per violenze contro un ubriaco. Sono fatti imbarazzanti che non favoriscono certo la fiducia dei cittadini nelle istituzioni".
"Oggi chi intende denunciare un poliziotto si deve rivolgere alla stessa Polizia". Per questo il Partito Comunista vuole "da un lato garantire ai cittadini che ritengono di essere stati vittima di abusi da parte delle forze dell'ordine di poter denunciare i fatti a un’istanza indipendente e dall’altro valorizzare chi indossa la divisa in modo coscienzioso e professionale."
Di seguito il testo della mozione:
In Svizzera, così come nel Canton Ticino, non esiste un'indipendenza dei Tribunali penali nei confronti della Polizia e del Ministero pubblico. A differenza dei suoi vicini europei, il sistema svizzero non prevede una istanza indipendente incaricata di indagare sulle denunce di presunti abusi commessi da parte delle forze dell’ordine.
Oggi i cittadini che intendono segnalare il comportamento di un agente di Polizia devono sporgere una denuncia proprio all’istituzione ritenuta responsabile, vale a dire la Polizia stessa. Una situazione paradossale, la cui mancanza di indipendenza appare evidente.
Con quest’atto parlamentare non si intende mettere in dubbio a priori la serietà con cui finora si è intervenuti in questi casi, né si intende gettare un clima di sfiducia sul lavoro quotidiano degli agenti, ma è evidente che, quando si rende necessario intervenire per un potenziale abuso di Polizia, occorre fornire ai cittadini la garanzia di massima indipendenza e dunque di credibilità a tutto vantaggio della fiducia nelle istituzioni.
Occorre insomma al più presto sanare questa contraddizione, a maggior ragione visto che già nel 2005 il Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura aveva raccomandato alla Confederazione di istituire un meccanismo che garantisse che i reclami contro i funzionari di Polizia potessero venir esaminati in altra maniera. Preoccupazioni simili sono state espresse anche da altri organismi, a partire dal commissario europeo per i diritti umani. Simili discussioni sono avvenute peraltro pure in altri parlamenti cantonali.
La presente mozione chiede quindi al Consiglio di Stato di istituire un'autorità giudiziaria indipendente competente a ricevere e indagare sulle denunce presentate dai cittadini contro le autorità di Polizia.
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