
Coazione sessuale ripetuta, atti sessuali con persone dipendenti, violenza carnale e atti sessuali con fanciulli: questi i capi d’imputazione per un 36enne, attivo in un bar di Mendrisio, che avrebbe molestato di due ragazze di 15 e 17 anni, giunte nel locale per uno stage da cameriera. L’uomo, che secondo quanto riporta il Corriere del Ticino sarebbe sostanzialmente reoconfesso in quanto ha ammesso più volte le sue responsabilità in aula, avrebbe in entrambi i casi approfittato della chiusura del locale per allungare le mani e spingere per un rapporto sessuale. In uno dei due casi si sarebbe fermato prima di arrivare a un rapporto completo, mentre nel secondo caso non sarebbero bastati i “no” della ragazza.
Il Ministero pubblico ha chiesto 6 anni e 3 mesi di reclusione oltre all’espulsione dalla Svizzera per 12 anni. Secondo il procuratore Respini l’imputato ha manifestato atteggiamenti ambigui verso tutte le bariste passate per il locale, descrivendo sostanzialmente la metodologia di un predatore che “più che al bar sembrava interessato soprattutto alle donne” e “in quella settimana che andava dal 13 al 19 maggio (2019, ndr), non è più stato in grado di controllarsi”. La sentenza è attesa presumibilmente per domani mattina, in poche ore invece prenderà la parola la difesa.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

