
Un italiano domiciliato nel Luganese è stato arresto martedì con l'accusa di aver abusato più volte della figlia, all'epoca dei fatti minorenne. L'inchiesta è scattata grazie alla confessione di quest'ultima, che ha trovato il coraggio di parlarne alla madre. Lo riferisce la Rsi.
Nei confronti dell'uomo si ipotizzano i reati di atti sessuali con fanciulli, coazione sessuale, pornografia e violazione dei doveri di assistenza o educazione. L'uomo ha ammesso di aver scattato fotografie improprie alla figlia, ma nega ogni altro addebito. Gli inquirenti hanno però trovato più elementi contro l'uomo, compreso materiale pornografico trovato tra le mura domestiche.
L'inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Nicola Respini.
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