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Ticino
"Aboliamo la tassa di collegamento"
"Aboliamo la tassa di collegamento"
"Aboliamo la tassa di collegamento"
Redazione
8 anni fa
Lo chiede un'iniziativa parlamentare generica presentata dai deputati UDC Cleto Ferrari e Gabriele Pinoja

Nonostante sia ancora pendente il ricorso al Tribunale federale, l'UDC chiede di abolire la tassa di collegamento, approvata nel dicembre 2015 dal Gran Consiglio e dalla popolazione ticinese nella votazione del 5 giugno 2016. Lo fa tramite un'iniziativa parlamentare generica presentata dai deputati Cleto Ferrari e Gabriele Pinoja.

La richiesta è stata formulata per evitare che la tassa "rincari eccessivamente la vita dei ticinesi": "Con l'approvazione della tassa di collegamento" si legge nell'atto parlamentare, "il costo generale di tutti i tipi di posteggi è in crescita e questa dinamica va fermata al più presto in quanto erode ulteriormente il potere d'acquisto dei ticinesi. Il livello salariale dei nostri abitanti è il più basso della Svizzera. Il ceto medio non ha margini di manovra nel dedurre o farsi finanziare queste tasse che incidono in modo netto sul reddito disponibile". 

Pur lodando l'intento di diminuire il traffico veicolare, i due granconsiglieri ritengono che l'approccio nei confronti della mobilità motorizzata privata vada riorientato. Risolvere i problemi tramite tasse non è per i due deputati la soluzione migliore, anzi rischia di rendere l'attività dell'amministrazione "poco controllabile" e comporta un "calo nell’efficienza" per quanto riguarda l’uso dei mezzi a disposizione: "L’apparato amministrativo farebbe molta più attenzione nell’uso delle risorse se dovesse recuperarle all’interno delle sue attività svolte. La scappatoia di rifocillare tramite tasse il fabbisogno necessario all’amministrazione potrebbe portare la stessa a leggerezza nell’uso delle risorse pubbliche". 

Da qui la richiesta di abolire la tassa, un "atto dovuto" secondo Ferrari e Pinoja in questo particolare momento di "incertezze e difficoltà economiche". 

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