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Ticino
Abiti e oggetti catarifrangenti per combattere il buio
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Il Tcs e il Dipartimento delle Istituzioni rendono attenti gli utenti della strada a rendersi più visibili sulle strade, in seguito alle decisioni di spegnere le luci per contrastare la crisi energetica e alla diminuzione di luce nel periodo autunnale.

Negli ultimi giorni si è molto letto delle decisioni comunali di spegnere o diminuire i punti di luce per contrastare la crisi energetica. Queste scelte hanno un impatto particolarmente importante nelle stagioni autunnali in cui le ore di luce diminuiscono progressivamente. Il Tcs e il Dipartimento delle Istituzioni ticinese rendono quindi attenti tutti gli utenti della strada, in due comunicati stampa distinti, sulla necessità di rendersi visibili e sul corretto utilizzo delle luci dei veicoli.

Situazioni di pericolo

Il bisogno di rendersi più visibili sulla strada è una preoccupazione sempre più presente per le autorità che controllano il traffico stradale; infatti, è stato introdotto da qualche anno l’obbligo di “circolare anche di giorno con le luci diurne accese e dal 1. aprile di quest’anno l’obbligo è stato esteso anche alle biciclette elettriche”. Secondo il Tcs, i rischi maggiori di incidente triplicano durante il crepuscolo (dopo il tramonto e prima dell’alba) e le ore notturne. In caso di pioggia, di neve o di situazione di controluce, le probabilità aumentano di dieci volte. “Inoltre, stando alle statistiche dell’Ustra, quattro dei cinque mesi dell’anno in cui la visibilità diminuisce e prevale l’oscurità – ossia settembre, ottobre, novembre e dicembre – sono caratterizzati da un crescente numero di incidenti”.

© TCS Svizzera
© TCS Svizzera

Oggetti e indumenti catarifrangenti

I due enti sottolineano il bisogno di rendersi visibili tramite luci, vestiti e di stare attenti adattando lo stile di guida adeguato alle condizioni e le distanze secondo la visibilità disponibile. A partire da domani, per la giornata della luce, il Tcs lancia la campagna in cui propone la vendita di oggetti e indumenti catarifrangenti. Inoltre, “tutti i lunedì a partire dal 7 novembre fino alla fine di marzo, i pattugliatori del Tcs, al momento del loro intervento di soccorso, consegneranno un paio di stringhe riflettenti per le scarpe". Queste stringhe "consentono di essere visti fino a una distanza di 140 metri e saranno accompagnate da un codice QR che permetterà di saperne di più sull’importanza della visibilità”.

© Polizia cantonale, Dipartimento delle istituzioni
© Polizia cantonale, Dipartimento delle istituzioni
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