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Abilitazione alla Civica: "Uno spreco di risorse inutile"
Abilitazione alla Civica: "Uno spreco di risorse inutile"
Abilitazione alla Civica: "Uno spreco di risorse inutile"
Redazione
10 anni fa
Il PS si oppone all'accordo tra Commissione scolastica e iniziativisti per l'insegnamento della materia alle medie

La Commissione speciale scolastica, riunitasi oggi a Bellinzona sotto la presidenza di Giorgio Fonio, ha deciso di sottoporre ai promotori dell'iniziativa "Educhiamo i giovani alla cittadinanza"(composta da Alberto Siccardi, primo firmatario, Iris Canonica, Giorgio Ghiringhelli, Edo Pellegrini, e l'avv. dr. Pietro Crespi) la proposta di testo elaborata dopo l'accordo raggiunto con gli stessi iniziativisti lo scorso dicembre. Un accordo che prevede l'insegnamento della civica come materia nelle scuole secondarie, ma senza aumentare le ore in griglia oraria e senza diminuire le ore di insegnamento dei docenti. 

Ma il testo (relatore Michele Guerra) non trova il favore del gruppo socialista, che in Commissione ha già annunciato che stilerà un rapporto di minoranza contrario all'iniziativa popolare e favorevole a un controprogetto.

L'opposizione del PS, spiega il granconsigliere e membro della Commisione scolastica Raoul Ghisletta in una nota, è dovuta "all'imposizione kafkiana del dover abilitare il centinaio di docenti che insegnano oggi "Storia e civica" nella scuola media: l'abilitazione separata all'insegnamento della Civica sarebbe la logica conseguenza del testo conforme all'iniziativa popolare approvato oggi dalla maggioranza della Commissione scolastica".

Per Ghisletta si tratta uno "spreco di risorse inutile", tanto più che l'insegnamento della Civica "avverrebbe mediamente per mezz'ora alla settimana (due ore al mese): un capriccio voluto dai promotori dell'iniziativa popolare "Educhiamo i giovani alla cittadinanza (diritti e doveri)", che esigono che la Civica sia una materia a sé stante, e contro i quali la maggioranza della Commissione scolastica non vuole andare, nonostante sia una palese assurdità".

Secondo il PS si arriverebbe a una situazione insostenibile per il docente abilitato nella sola materia Civica per la scuola media, visto che dovrebbe insegnare in 50 classi per accumulare un tempo pieno: "Una situazione dannosa anche per gli allievi della scuola media" ritiene il PS. 

Per questo motivo il partito spera che la Commissione scolastica "si ricreda" e trovi una soluzione concordata con il DECS, sviluppando un controprogetto ragionevole all'iniziativa popolare.

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