
È già scattata un'interpellanza al Consiglio federale sul presunto aumento dei prezzi dell'abbonamento generale per i trasporti pubblici a partire da fine dicembre 2021. A inoltrarla il Consigliere nazionale ticinese Lorenzo Quadri, che chiede al Governo un giudizio sulla misura e sulla qualità del servizio ferroviario lungo la linea del Gottardo.
"Stando a fonti di stampa, le FFS ed altri attori del trasporto pubblico starebbero pensando, per il cambio di orario di fine 2021, ad un massiccio aumento del prezzo dell’abbonamento generale" sottolinea Quadri. "Si parla di un rincaro del 10%. Un sedicente “comitato strategico” reputerebbe infatti il costo attuale dell’AG “troppo conveniente”. Nel frattempo la qualità del servizio delle FFS si fa sempre più insoddisfacente, specie sulla linea del Gottardo dove la puntualità è ormai diventata l’eccezione".
Da qui le domande poste al Consiglio federale: "Come valuta il CF l’ipotesi di un aumento del 10% del prezzo dell’AG di seconda classe a fine 2021? Una simile iniziativa è conciliabile con una politica di promozione del trasporto pubblico? Qual è il giudizio del CF sulla qualità del servizio ferroviario sulla linea del Gottardo? E’ accettabile che da un lato le aziende di trasporto pensino ad un aumento massiccio del prezzo dell’abbonamento generale, mentre dall’altro il consiglio federale sta esaminando un piano per la promozione dei mezzi pubblici che prevede ulteriori penalizzazioni e vessazioni ai danni dei già tartassati automobilisti?"
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